Letteratura

Letteratura

Il Premio Marzotto, istituito nell’ottobre 1950, si presenta alla sua prima edizione nel settembre 1951 in veste di premio letterario, in sintonia, in questo, con una tradizione culturale nazionale a carattere fortemente umanistico, in cui l’espressione letteraria ha avuto, da sempre, un valore specifico e dominante

(Marina Zancan)

Letteratura per ragazzi

Dino Salvatore Berretta, Premio Marzotto 1957
L’Italia in francobolli

I nostri libri, a quel che pare, piacciono ai ragazzi, la critica dice che sono anche originali, e infine gli educatori li trovano adatti come testi di integrazione didattica

(Dino Salvatore Berretta)

Folco Quilici, Premio Marzotto 1955
Avventura nel Sesto Continente

Guglielmo Bonuzzi, Premio Marzotto 1956
L’animale, questo sconosciuto

Pietro Sissa, Premio Marzotto 1956
Bertina, storia di una scimmia

Francesco Valori, Premio Marzotto 1956
Trenta secoli d’invenzioni

Roberto Costa, Premio Marzotto 1957
L’Italia in francobolli

I nostri libri, a quel che pare, piacciono ai ragazzi, la critica dice che sono anche originali, e infine gli educatori li trovano adatti come testi di integrazione didattica

(Dino Salvatore Berretta)

DINO BERRETTA

Si trasferì con la famiglia a Milano al termine della Prima Guerra Mondiale ed è qui che egli compì gli studi, prima di partire per la Somalia per intraprendere la carriera di giornalista. Lavorava per una piccola redazione, per la quale cominciò a scrivere una serie di articoli dal Kenia, Tanganika e Zanzibar, che furono bene accolti. In seguito tornò in Italia, partì per la guerra, ma dopo un anno cadde prigioniero degli Inglesi. Fu trasferito in India. Proprio in prigione crebbe la sua passione per lo studio e la lettura. Finita la guerra e la prigionia, tornò in Italia, dove lavorò per un settimanale satirico-umoristico. Dopo aver collaborato ad un articolo per il Corriere Lombardo, si laureò ed entrò in radio. Qui cominciò la sua collaborazione con Roberto Costa. Insieme realizzarono una trasmissione su Mahatma Gandhi, in seguito alla sua morte, dopo di che collaborarono a Calzoni corti, vincitrice del Microfono d’argento per la migliore rubrica per ragazzi. Cominciarono a scrivere libri per ragazzi per la casa editrice La Sorgente. Ad uno di questi, L’Italia in francobolli, venne assegnato il Premio Marzotto 1957.

FOLCO QUILICI

Si è specializzato in riprese sottomarine. Ha studiato regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Il suo primo lungometraggio è stato Sesto continente del 1954, film girato nel Mar Rosso al seguito della Spedizione subacquea nazionale. Seguono negli anni a venire film e lungometraggi che hanno fatto storia, tra i quali: L’ultimo paradiso, Tikoyo e il suo pescecane, Oceano, Fratello mare. Si è dedicato anche all’attività giornalistica, con inchieste e servizi speciali riguardanti l’ambiente e la civiltà. Nel 1965 la Esso gli affidò la realizzazione di una serie di RIPRESE sull’Italia filmata dall’alto tramite elicottero. Furono realizzati 14 di tali documentari, tutti aventi come titolo L’Italia vista dal cielo. Seguì la pubblicazione di numerosi testi a partire da Cacciatori di navi del 1984. Nel 2002 ha ricevuto il premio NEOS dell’Associazione Giornalisti di Viaggio. Fino al 2006 ha presieduto l’ICRAM (Istituto Centrale per la ricerca Scientifica e Tecnologica Applicata al Mare). Vinse il Premio Marzotto 1955 con il libro Avventura nel Sesto Continente.

GUGLIELMO BONUZZI

Fu narratore, commediografo, divulgatore di scienza e giornalista. La sua abilità di scrittore per libri per ragazzi si manifesta in particolare in una trilogia narrativa destinata a suscitare, anche all’estero, acceso interesse. Scrisse Precocità, Il sole alto, e Ansia di vivere, romanzi nei quali le più investiganti interpretazioni umane creano un’atmosfera altamente drammatica, potente di suggestione e umile di verità. Ansia di vivere, è il primo romanzo che abbia per sfondo l’incantevole vallata dell’ Agno. Complessivamente, questo singolare scrittore, ha pubblicato circa una ventina di opere e il loro indiscusso valore è stato consacrato da numerose edizioni e da quattro importanti premi. Fra questi, il Premio Marzotto I956 assegnatogli per L’animale, questo sconosciuto, libro che, nel giro di pochi mesi, ha moltiplicato le sue elegantissime e illustratissime edizioni di Cappelli. Fu accolto con favore dalla grande stampa italiana ed estera.

PIETRO SISSA

Dottore in legge, impiegato in una banca di Milano, la sua vera vocazione fu sempre la letteratura per ragazzi. Lo dimostrano le numerose pubblicazioni che hanno scandito la sua vita. Dall’Asino Cantante a Mostarda e Profumo all fiera di Gonzaga. Il suo primo libro, La Banda di Dohren fu pubblicato con l’Editore Einaudi nel 1951. Tale libro vinse nello stesso anno il premio Viareggio-Opera Prima. Bertina – Storia di una scimmia fu la sua seconda opera pubblicata. Scrisse anche romanzi per adulti, come Sapore di mele. Vinse vari premi letterari con i suoi racconti. La seconda opera che pubblicò, Bertina – Storia di una scimmia gli valse il Premio Marzotto per la Letteratura per Ragazzi, nel 1956.

FRANCESCO VALORI

Già noto come colonialista, giornalista, magistrato, autore di due Codici e di lavori esegetici sulle Costituzioni etiopica, giapponese, egiziana, esperto in materia pensionistica ed in studi storici, dedicò la sua attenzione anche al pubblico dei ragazzi. Il successo era già stato raggiunto con Scipione Africano. Altrettanto successo ebbero le sue biografie di guerrieri dell’epoca medioevale e moderna, I condottieri della fede. Il libro di maggior successo che gli ha meritato il Premio Marzotto è Trenta secoli di invenzioni. In questo libro tutta la storia delle invenzioni viene riassunta in vivaci capitoli. Scrisse altre importanti opere sempre all’interno della Letteratura per ragazzi, come Storia della pirateria e altre opere al di fuori di tale ambito, come il Codice delle Pensioni. Fu vincitore del Premio Marzotto nel 1956.

ROBERTO COSTA

Fu stretto collaboratore di Dino Salvatore Berretta, in una trasmissione su Mahatma Gandhi e in una rubrica per ragazzi, Calzoni Corti. Insieme al collega, vinse il Premio Marzotto nel 1957 con il libro L’Italia in francobolli.

Letteratura per ragazzi

Margherita Guarducci, Premio Marzotto 1952
Inscriptiones Creticae

Il 1952 ed il 1953 del Premio Marzotto vennero altresì caratterizzati dall’importanza data dal bando di concorso alle opere di erudizione e di alta cultura filologica e storica

(Premio Marzotto 1952)

MARGHERITA GUARDUCCI

Fu una delle prime archeologhe della Missione italiana di archeologia nell’Isola di Creta. Pubblicò l’opera del proprio maestro, le Inscriptiones Creticæ, comprendente le iscrizioni in lingua greca e latina dell’isola di Creta, tra le quali vi era la Grande Legge di Gortyna, il codice giuridico più grande dell’antichità. In seguito a tale opera acquisì fama internazionale. Ottenuta nel 1931 la docenza di Epigrafia ed Antichità Greche presso l’Università di Roma “La Sapienza”, continuò ad insegnare fino al 1978 alla Scuola Nazionale di Archeologia di Roma, di cui fu direttrice. Pubblicò altre opere sulla didattica dell’epigrafia greca, quali Epigrafia Greca e L’epigrafia greca dalle origini al tardo Impero. Fu nominata Professore Emerito dell’Università La Sapienza, socio nazionale dell’Accademia Nazionale dei Lincei e membro della Pontificia Accademia Romana di Archeologia. Ebbe due lauree honoris causa dall’Università Cattolica di Milano e dall’Università di Rennes. Vinse il Premio Marzotto per la Filologia nel 1952.